Quante volte capita…? Arriva la sera e non vedi l’ora di farti la doccia solo per pulirti da una giornata di merda
Autore: I am..
Demons
24.10.18
03:21
Ho sonno.. Ma penso troppo per riuscire a dormire. Chiudo gli occhi. Li vedo, li sento dentro. Ascolto musica per rilassarmi. Inutile dire che è peggio. Richiudo gli occhi…. Loro sono sempre qui. So che sono con me, anche di giorno, soprattutto quando sono sola, la loro presenza è dentro di me e non se ne va. Non se ne andrà. Forse ne ho così tanta paura che é per questo che non dormo.. Può darsi. O forse in realtà non mi interessa di loro, forse ci siamo legati a tal punto che é per questo che li sento sempre.. Un po’ mi inquieta, mi sento sempre gli occhi addosso, un peso, sono magra.. Molto.. Ma mi sento sempre pesante <dentro >. Non si può spiegare questa sensazione, e non la voglio spiegare.. Non ha mai intuito niente nessuno, si sono sempre soffermati al mio aspetto esteriore : “come sei magra” ; “che occhiaie che hai”.. Beh è facile.. Avessi avuto io la vita normale che avete voi, il culo sempre parato, tutto che vi va bene.. Niente preoccupazioni gravi.. O meglio: di certo non dovete passare notti insonni a pensare.. “Cosa ho di sbagliato?” “come campo domani” “mi basteranno i soldi per l affitto?”.. “come sta mio fratello? Si è cacciato nei guai forse? E l’altro? Quando lo potrò rivedere?.. Se mai potrò”. E non mi soffermo ancora a scrivere il resto dei miei{demoni}… Già è di questo che parlo.. Non sono solo pensieri. Che mi aspettavo? Dopo anni di agonia, lacrime, sbalzi d’umore (maledetti), mi hanno sempre detto che ho un carattere di merda.. In realtà sono solo sbalzi d’umore… Eh si, ma lho già detto.. Nessuno si è mai soffermato a capirmi per davvero… A capirmi fino in fondo.. Quindi va bene così, ho un carattere di merda. Insomma.. Dopo tutti questi anni, i miei pensieri si sono evoluti, sono diventati sempre più grandi.. Più grandi di me, ovvio, non ci vuole molto. E ora sono diventati pesanti, talmente tanto che mi danno ai nervi, vorrei rilassarmi.. Sbarazzarmi di loro, ma non posso, ormai non saprei come fare senza. Credo che la mia vita sarebbe noiosa senza queste specie di mostri o demoni.. Che alla fine sono <pensieri>. Siamo cresciuti insieme, e loro più di me. Se me ne sbarazzassi, diventerei come gli altri, e sarei anche egoista. Mi spiego meglio: non posso abbandonarli, loro non l’hanno mai fatto.. Non mi hanno mai lasciata.. Ecco. E poi… Il mio colore grigio mi piace.. Si, non lo vedete che vita priva di colore che ho? É grigia. Non mi dispiace, per niente, quindi meglio così.
03:56
Ho le occhiaie che nemmeno il fondotinta copre, ma fin qui tutto nella norma (diciamo)… É ovvio però; nella norma di noi persone grigie, perché una persona priva di colore, con i suoi demoni, si riconosce subito… O meglio.. Tra di noi ci riconosciamo. Se sto una merda riesco a riconoscere quello che sta più di merda di me..e così via. Vorrei vedere quelli sempre felici quanto potrebbero resistere al posto mio(?) forse poco.. Pochissimo. Ma sono convinta che io resisterei ancora meno a fare la loro bella vita.. La monotonia della felicità, di avere sempre tutto, sarebbe il sogno di chiunque.. Non il mio. La felicità è bella se dura poco, se arriva inaspettatamente e se ne va in un istante… E io I miei istanti di felicità li ho avuti.. E mi accontento.. Meglio avere come compagnia i miei demoni che una vita noiosamente monotona. 04:03
04:29
Ultimamente mi sono resa conto che non mi sto guardando negli occhi. Davanti allo specchio, è chiaro. Sono sempre stata un po’ narcisista verso i miei maledetti ma bellissimi occhi verdi un po’ blu, con qualche punto giallo e un po’ grigio (grigio.. Ecco). Almeno così me li hanno sempre descritti, e hanno ragione, almeno su questo. Fatto sta mi sono dimenticata di loro, erano l’unica cosa che mi piaceva di me e me li guardavo spesso. Ora no. Mi sento in colpa e mi manca farlo, davvero, sarò stupida o non lo so.. Ma ci ho pensato sempre perché non riesco a dormire (lho detto.. Se mi metto a pensare è la fine. Vorrei riuscire a spegnere il mio cervello e riuscire a dormire.) beh comunque mi manca farlo. Stop. Dovrei dedicare più tempo a me stessa, e ricordarmi del fatto che esisto.
Presentati (articolo di esempio)
Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.
Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.
Perché lo fai?
- Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
- Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.
L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.
Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:
- Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
- Di quali argomenti pensi che scriverai?
- Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
- Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?
Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.
Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.
Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.
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